Uscire dall’Emetofobia anche grazie ad un’alimentazione corretta? Se po’ fa’!

L’Emetofobia si aggrappa ad ogni schifezza che mangiamo. E mo c’ho le prove.

Da quando sono a dieta (sette mesi), l’Emetofobia si è notevolmente data una calmata. A parte l’alimentazione, non ho cambiato nulla nella mia vita: non ho ripreso con House, non ho cominciato ad impasticcarmi e non c’è stato nessun evento talmente positivo da farmi dimenticare pure il nome, anzi, diciamo che la sfiga ha firmato le carte per la mia adozione ufficiale. DOH!
Posso dunque affermare che il nuovo regime alimentare sta strattonando l’Emetofobia affinché lasci questo corpo. 😀
Dal menu ho bandito: cioccolata, bibite gasate, fritti, insaccati, merendine, patatine, cracker, latticini (sono intollerante, ma li mangiavo ugualmente), succhi di frutta e salumi.

Di default non fumo, non bevo né alcol né caffè.

Oltre alla dieta, bevo anche 1,5 litri di acqua al giorno. Prima… be’, prima la sostituivo con succhi di frutta, coca cola e tutta la sequela di liquidi – analcolici, of course – dai quali mi sono ampiamente disintossicata.

Questa è la mia prima dieta e l’ho vissuta molto bene proprio perché mi ha aiutata a bonificare stomaco e fegato. Sgarri sì, ma sempre compensati da attività fisica e ritorni in pista repentini. Miii, quanto sono talebana!

Non ho privazioni di alcun tipo, mangio di tutto, ho persino scoperto cibi che prima schifavo: funghi, peperoni, melanzane e pesce. Ho una routine, questo mi permette di allenare il mio corpo a ritmi regolari, senza fargli fare triplicarpiati tra un mezzo pasto e l’altro.

La bilancia non mi sta rincorrendo per tutta casa: da qualche tempo sono stabile a 63 kg (meta 60) e stichizz. Il calo di peso è solo un mezzo per verificare se il metabolismo si stia ricredendo sul mio conto o se ancora mi sospetta di tentato omicidio: dieci anni di mangio-nonmangio lo hanno rallentato abbestia. L’alimentazione escrementizia ha fatto tutto il resto, lanciando l’Emetofobia alle stelle.
Ricordo con tremori sparsi le volte in cui non riuscivo a digerire niente di quello che mangiavo, piangevo in bagno e mi chiedevo perché. Eh, perché mangiavi emme.

Se me ne fossi resa conto prima, se mi fossi resa conto che mettere una croce sopra a determinati alimenti mi avrebbe agevolato il lavoro, probabilmente avrei iniziato anni fa. 🙁

In ogni caso è inutile star qui a piangere sui pacchi di patatine sbranati, adesso lo so e ho tutte le intenzioni di non tornare indietro.
Il raggiungimento di certi obiettivi lo devo anche alla mia nutrizionista, la Dott.ssa Silvia Pieri, che è stata comunicativa tanto quanto professionale e paziente, mi ha aiutata anche dal punto di vista morale, senza star lì a discutere i miei problemi o a giudicarli. Con i dottori c’ho fortuna, cosa vi devo dire. 😀

Quindi confermo: l’alimentazione corretta ha l’aspiraemetofobia incorporato.

Andare dallo psicoterapista e mangiare bene, sono questi i suggerimenti che darò da oggi in poi. Ovviamente non basta solo mangiare correttamente, sulla via della risoluzione c’è tutta una serie di azioni che dobbiamo compiere per imboccare la porta d’uscita, ma partire da un’alimentazione buona è un passo da dieci giganti e non va sottovalutato. Voglio dire, non è possibile pretendere di mangiarsi tutto lo stabilimento della San Carlo e aspettarsi che il corpo ringrazi, quello si ribella e aiuta l’Emetofobia a crearci rogne. 🙁

La stessa fame fa enormi danni. Quando la Dottoressa mi ha detto che a stomaco vuoto il cervello non ce la fa a reagire ad attacchi di panico e ansie proprio per mancanza di energie, ho visto un intero pianeta apparirmi davanti agli occhi. Non so in che modo quelle parole mi abbiano svegliata, ma da novembre ho qualcosa dentro che preme per risolvere il caso Emetofobia prima possibile, dandomi una forza inaspettata. La paura di arretrare di nuovo c’è sempre, per questo appena possibile riassumerò House, ma per ora vado avanti con i mezzi a disposizione,  finché posso. 🙂

E voi che state facendo? Aaaaaaaah, ve state a mangna’ un pacchetto di frittissime patatine!! Smollatelo e riprendetevi la vita. 🙂

PS: sto realizzando la nuova grafica del blog, non sarà differentissima da questa, ma sarà meno carica. ^^

3 commenti
  1. Marina
    Marina dice:

    Certo, mangiare bene è positivo per il fisico 😀 Quindi anche con questa nuova freccia al tuo arco vai e ammazzalavecchia emetofobia!
    Bacissimi!

  2. alcaimpresa.it
    alcaimpresa.it dice:

    🙂

    Estuve leyendo tu redacción y hay muchas cosas que no conocía que me has aclarado,
    esta maravilloso.. te quería devolver el tiempo que dedicaste, con unas infinitas
    gracias, por enseñarle a gente como yo jajaja.

    Besos, saludos

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