Quando il corpo dice: “Mangia”

A volte sembra che la paura batta tutto il resto 1000 a 0.
Le cene fuori con gli amici.
I viaggi.
Una passeggiata con chi ci piace.
Gli esami a scuola.
Un film guardato al caldo sul divano.

Eppure ci sono delle volte in cui la paura proprio non ce la fa, non ci riesce, non è capace di comandare. E’ quando il corpo ti ordina di mangiare.

Lui ci prova ad avvisarti che ha bisogno di cibo e tu ignori e ignori e ignori fino a quando cominci a sentire le gambe pesanti come cingolati e lo stomaco arrampicarsi lungo tutta la schiena per andare a banchettare con il cervello: la sensazione più terribile mai provata da quando ho l’Emetofobia.

E’ proprio in quel momento in cui devi essere un animale e ascoltare solo l’istinto e ubbidire alla carne che ha bisogno di benzina.

La strada verso la libertà parte da lì,  quando l’istinto di sopravvivenza soffoca la paura, ti insanguina gli occhi e ti fa sbranare la prima cosa commestibile che ti scia davanti. E poi ti fa sbranare tutto il resto, la vita, ad esempio.

Allora capisci che l’uscita dall’Emetofobia non è più un sogno utopico, ma una realtà fatta di materia buona che non finiresti mai di mangiare.