Medicine per l’emetofobia

Se leggendo il titolo di questo post qualcuno ha pensato che avrei fatto l’elenco di medicine che curano l’emetofobia, mi dispiace, ma dovrà passare oltre, non me ne vogliate.pasticche

Come detto molte volte in questo blog, io non sono una psicologa e nemmeno un medico, posso riportare solo la mia esperienza e come vivo l’emetofobia, nulla di più di questo, quindi i miei consigli, semmai me ne dovesse scappare uno, non devono essere presi come oro colato. 😉

All’inizio del mio “percorso” con l’emetofobia, ovvero quando ancora non mi spiegavo perchè avessi tanta paura di vomitare, il medico mi diede un medicinale di cui non citerò il nome, mi calmò i turbamenti dello stomaco e pensavo che fosse miracoloso, ovviamente lo prendevo attraverso le punture, vista la mia avversità per pasticche e medicine orali. Pensavo di aver risolto tutto, non avevo ricominciato compeltamente a mangiare, ma qualcosina sì e andava giù come acqua. Dopo un mese ho detto basta, non potevo vincere la mia battaglia facendomi sfondare il fondoschiena e non era quella medicina a potermi salvare da una paura che rimaneva. In questi mesi non ho mai fatto mistero della mia avversione verso medicinali presi per far passare una patologia gastrica che è solo frutto della nostra mente, non si può, a parer mio, somministrarsi giornalmente un medicinale che non ci serve perchè a noi dà la sensazione che ci fa stare meglio, nonostante ci renda sicuri.

In questi anni avrei potuto sfondarmi di medicinali per lo stomaco e non l’ho mai fatto, nonostante molti mi dicessero che se mi rifiutavo di prendere queste cose voleva dire che non stavo tanto male, non l’ho mai fatto non perchè avevo la superbia di pensare di riuscire a farcela da sola, assolutamente, solo perchè ho sempre ritenuto giusto essere lucida nei miei pensieri finchè ho potuto, finchè posso. La paura mi fa paura, ma non voglio non affrontarla quando si presenta. Mi rendo conto che per tante persone non può essere lo stesso, non perchè sono più deboli di altre, ma perchè a molti di noi la vita non ha riservato scampo e sono in qualche modo costrette ad accellerare i tempi, e lungi da me giudicare o criticare.

Oggi più che mai, mi rendo conto che un aiuto del tipo farmacologico potrebbe rendermi la salita molto più semplice di come si presenta, potrei ricominciare a prendere qualche medicinale per lo stomaco, ma poi? Quando mi sveglierò e non potrò più affidarmi a lui, cosa farò? Che vie potrò prendere?

Forse è questa prospettiva di dipendenza che mi spaventa ancora di più dell’emetofobia e dei suoi effetti.

4 commenti
  1. Mrs.Lovett
    Mrs.Lovett dice:

    Ciao! Stavo girando x Internet in cerca di qualke consiglio, storia o altro ke possa spiegarmi il mio terrore (puro e assoluto terrore, nn sl paura) x il vomito. Fin da piccola, ricordo, sn sempre stata terrorizzata dall’idea di dover vomitare, di veder qualcuno o anke sl sentirlo vomitare. Nn ho mai trovato 1 motivo valido x qst mia fobia…certo è vero, xò, ke mi sta condizionando parekkio. Ma nn intendo condizionata con il mio rapporto verso il cibo…anzi…io mangio tutto tranquillamente…il problema sorge qnd, magari, sn ad 1 festa cn amike o dopo 1 serata fuori loro vengono a dormire da me e “hanno alzato 1 pò il gomito” e sentono l’impellente bisogno di vomitare…bè entro nel panico + assoluto. Cado in forte ansia, devo spostarmi andando in 1 altra stanza o in 1 altro piano e mi metto in posizione fetale, respirando malissimo, cn il cuore in gola, orecchie tappare e occhi kiusi. Poi, qnd succede a me di dover vomitare…tragedia assoluta. Piango disperata cm 1 bambina (ho 19 anni!), corro da mia madre e le stringo fortissimo la mano fino a quasi farle male xkè ho il terrore anke sl di sentire 1 minima nausea…qnd vomito è terrificante, mi sento cm morire…la maggior parte delle xsne ke hanno saputo ke soffro di qst fobia mi prendono in giro o pensano ke sia 1 cavolata enorme…nn hanno idea del panico ke mi sale anke sl a veder 1 ke vomita in 1 film o a sentirne il rumore. Nn ho mai potuto aoiutare nè le mie amike nè mia madre qnd stanno male e devono vomitare…nn so cs farei se avessi 1 figlio!!
    Ciao, in bocca al lupo!

  2. Pikadilly
    Pikadilly dice:

    Crepi! 😉

    Ciao Mrs.Lovett, intanto grazie per aver commentato il blog. Passo subito a dirti che hai i sintomi che abbiamo tutti e se le persone ti prendono in giro è solo perchè implicitamente hanno paura che venga anche a loro una cosa simile. Per quanto possibile non badarci, ti diranno che vomitare è naturale, e pur avendo ragione tu non troverai sollievo in questo, ma solo nel sapere che qualsiasi cosa succeda, anche se vomiti ce la puoi fare. Ti capisco benissimo, anche io quando ho intorno persone che bevono ho il terrore, a causa di ciò ho allontanato tutti i bevitori e lasciato chi ha rispetto per me e non eccede nel drinkare quando è in mia compagnia, non voglio ledere gli altri ma non si possono pagare i loro comportamenti. In un certo senso secondo me bisogna diventare anche un pò egoisti, non pensare che tu sia la strana, hai solo una fobia come tanti altri ne hanno altre. Se posso consigliarti prova a parlare con uno psicologo, se è una forma leggera ti eviti di spendere anni di terrore. In bocca al lupo anche a te. 😉

  3. nunzia
    nunzia dice:

    ciao, mi chiamo nunzia e ho 22 anni, da un bel po di anni credo di soffrire di questa fobia, ma solo da tre giornio ho deciso di documentarmi, ho gli stessi vostri sintomi ma io mangio sempre, ma mai cibi strani per paura di str male, vi scrivo perche sabato sera mi stavo lasciando con il mio convivente perche dopo aver bevuto 1 bicchiere in piu ha vomitato e allora io sono scesa dalla macchina chiamando la sua collega che era dietro la nostra macchina che ci aspettava, la seconda volta sempre quellla sera ha vomitato ed eravamo fuori dalla disco e io l’ho lasciato fuori e sono entrata dentro per chiamare lei di nuovo, allora e da tre giorni che non ci parliamo perche lui si e sentito solo e che non gli sono stata vicina, forse non capisce…non so!!
    solo lo psicologo potrebbe aiutare??grazie

  4. Pikadilly
    Pikadilly dice:

    Ciao Nunzia, sì, solo lo psicologo può aiutarti a scoprire le cause e ad affrontare il problema. Non sentirti in colpa per il tuo ragazzo semplicemente perchè tu razionalmente sai che avresti voluto stargli vicino, irrazionalmente non ce l’hai fatta. Spiegagli dell’emetofobia, sicuramente non capirà subito, precisa che tu vuoi stargli vicino quando sta male, solo che non ce la fai. Io spero che con il tempo capirà, se non capisce non colpevolizzarlo ma non ti castrare tu, la nostra fobia è una cosa che molti non capiscono quindi sta a noi essere ancora più forti, ma certe volte c’è bisogno di una buona dose di egoismo, credimi. Un bacione. 🙂

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