Dal Dentista:Secondo dente, paragrafo ultimo…?

I denti da strappare sono finiti…per ora…ma il denstista ha tenuto a precisare che non sarà oggi, non sarà domani nè dopodomani, ma prima o poi io e lui ci rincontreremo  e mi caverà qualche altra pozza di carie dalla bocca. Aiuto.

Va bene, oggi ho tolto anche l’altro dente del giudizio, ve lo dico subito: scacazzavo di paura (mi si perdoni il francesismo).  E’ una settimana che la notte dormo male (per altre questioni) e se dormo faccio sogni tremendi, stanotte  ho sperato di non dormire o di fare sogni talmente brutti da stordirmi i pensieri e invece no, ho dormito come se mi fossi imbottita di dormolin. Perchè quando ho bisogno della mia parte più stronza lei si mette a fare la stronza?

Alla fine mi sono convinta che non avevo scuse valide (ho pensato anche di inventarmi che lo scioglimento dei Pooh mi aveva toccato troppo nel profondo e che vivere normalmente era un oltraggio alla loro memoria…ma poi mi è stato detto che non si sono sciolti e allora…), ho messo il mio vestito da campeggio cittadino e sono uscita. Ovviamente accompagnata, se no il dentista manco lo pagavo…eh già…

Come ogni volta che devo fare una cosa del genere paralizzo i pensieri su tutto il male che fare quella cosa mi comporterà… Ho pensato a tutto: al crick crick nel cervello, al distacco dal dente che mi sono mandata giù per metà insieme ad una fetta di salame ungherese alle sei di mattina in piena estate, al fatto di muovere la testa come se avessi un defibrillatore infilato nella calotta cranica…e quindi allungare la seduta, fino ad arrivare all’immagine che meno mi ha impensierito: vomitare sulle mani del boia con la mascherina da medico.

Appena ha aperto la porta mi sono immaginata la tragedia greca che avrei fatto se fossi evasa dallo studio…così sono entrata, col cacchio che ci rinunciavo! Lo so, pare che sto parlando di una vacanza a Rio… 🙁

Vabbe,  mi sono seduta e quando mi ha fatto l’anestesia me ne sono mandata giù un litro, ammazza che schifo… risultato: mi si è addormentata mezza laringe e non ho pensato “oddio mo vomito l’anestesia”, no, ho preso il bicchiere d’acqua e glu glu… finchè ho potuto, visto che il dentista me lo ha estirpato dalle mani (sto dentista c’ha la mania di togliermi le cose di mano, di bocca….ma tu guarda).

Mentre aspettavamo l’effetto dell’anestesia abbiamo parlato un pò di emetofobia e di come mi da fastidio fare la paziente poco paziente, di quella volta che ho fatto la gastroscopia anticipando al dottore che poteva infilarmi in bocca c’ho che voleva perchè ero pronta a tutto e  di quando poi mi sono resa conto che quello che avevo detto  aveva interpretazioni varie, eventuali e terribilmente sconcertanti se dette da una diciassettenne ad un uomo di tre quarti d’età. Bei tempi quelli, parlavo come una discarica senza sentirmi una discarica. Dopo il momento di OMG, per rassicurarmi mi ha detto che togliere un dente è l’operazione più semplice considerando il tempo di apertura della bocca ed eventuali conati.

“Con ciò che mi sta dicendo?”
“Che se vuoi ricostruirti  il dente davanti non puoi nemmeno mandar giù la saliva mentre opero”
“Ops…”

Tre settimane fa:

“Che bello, fra un mese il mio dentino rotto tornerà come prima di saltarmi fuori dalla bocca 15 anni fa, sìsìsìsì, potrò sorridere nelle foto, andrò anche sulla copertina di Cosmopolitan a pubblicizzare dentifricio agli ioni d’argento! Sì, sarà così, stavolta nessuno mi ferma dal farmelo rimontare…niente e nessuno, NIENTEENESSUNO,CAPITO?”

Oggi:

“Ehm…dopotutto i denti è meglio averli sani,no? Giusto? Sì, giusto…ehm”
L’anestesia fa effetto in pochi minuti, chiudo gli occhi e Crack! Tira di quà, squarcia di là, sventra questa parte di bocca, smonta il dente davanti a quello da togliere, facciamoci un giro sul molare e un altro sul premolare e poi strappiamo via quello che non serve…basta poco che ce vo?

Stavolta sono stata brava, sono stata ferma e paziente e nel giro di due secondi non avevo più nè dente nè paura del dentista…fino a che non ha cominciato a parlare di pulizia dei denti….e su quello che mi deve infilare in bocca quando me la farà…

Adesso ne sono convinta: il mio dentista è un sadico che ha capito di avere ill potere di diventare il mio peggior incubo e fa di tutto per riuscirci.

“Mi sta creando degli incubi” Gli ho detto.
Sorride. “E’ il mio mestiere ” pensava, lo so che lo pensava.

Quando sono uscita ho riflettutto sul tutto mentre compravo un libro e pensavo che per farmi morire di paura si è preso duecento euro, cosa l’emetofobia riesce a fare tranquillamente aggratis.

3 commenti
  1. Antonio
    Antonio dice:

    Che dire? Io me ne tolsi 3 ai tempi che furono…però non ricordo tutte queste cose, forse perché uscivo da quello studio con una sensazione in bocca di pappetta per bambini tipo Plasmon…o erano i biscotti della Plasmon? Boh, cmq s’è capito.

  2. Pikadilly
    Pikadilly dice:

    Mi sa che hai tempi la plasmon faceva solo biscotti…ora fa tutto. 😀

    Forse le tecniche sono cambiate, io appena uscita non ho sentito nessuna pappetta, solo come se mi avessero asportato mezza arcata dentaria… 😀

  3. EPA
    EPA dice:

    Due in un colpo solo…in Svizzera…con sole 2 ore di sonno.

    10&Lode al dentista,
    10&Lode alla roba che mi ha iniettato,
    e 10&Lode anche a me che mi sono ripreso in soli 4 giorni.

    Ha rimappato l’esperienza negativa precedente, e mi ha dato un appuntamento per chissà quando, perchè adesso di denti del giudizio ne ho solo uno, ma come ha detto il dentista: PRIMA O POI SCENDE ANCHE LUI…E’ LA NATURA.

    Vabbè sarà anche la natura, ma allora perchè crescono?

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