Benvenuti nel blog dedicato all’Emetofobia

Molti di quelli che stanno leggendo questo post non sanno nemmeno cosa sia l’emetofobia, ma sentono dentro di loro un disagio a cui non riescono a dare un nome, semplicemente perchè non lo conoscono. Abbiamo iniziato tutti così, pensavamo di essere gli unici pazzi ad aver paura di vomitare e invece un giorno, all’improvviso ci ritroviamo con questo termine in mano che ci apre gli occhi e scopriamo che esistono centinaia di persone che soffrono di questo disturbo, che esistono medici che lo stanno studiando e all’improvvisio la speranza non è più quella di non vomitare ma è quella di capire da cosa nasce la fobia di vomitare, perchè una cosa così naturale deve diventare per noi l’incubo peggiore?

L’emetofobia è qualcosa che ti cambia pesantemente la vita quando capita all’improvviso, alle volte la si ha fin da quando se ne ha memoria e così non si comprende come si possa vivere senza la paura e diventa più difficile credere solo nella speranza.

La paura è tutto quello che abbiamo di sicuro, siamo sicuri che prima o poi ci sentiremo male in pubblico, o a casa e per questo passiamo giornate a controllare ogni minimo segnale dello stomaco, un gorgoglio, un sapore strano può trasformarsi in un incubo che si prolunga per giornate intere e ci rende deboli difronte ad un mondo che diventa inaccessibile.

Spiegare l’emetofobia a chi non la vive è sempre cosa dura, ma attraverso questo blog voglio trasmettere a tutti quelli che la vivono, una speranza, io non sono guarita ancora, ma sto facendo di tutto per non fare diventare questo disturbo la mia sola ed unica cosa certa che ho nella vita.

Come ho detto tante volte, sono emetofobica ma non sono la sua vittima.

Spero di riuscire a chiarire a tutti il senso di queste parole.

Pikadilly

5 commenti
  1. kiuzza
    kiuzza dice:

    Ciao!Anche io come te ho scoperto per caso di essere emetofobica!
    Ho bisogno di parlare con qualcuno..se vuoi ti lascio il mio contatto msn!Mnadami una email se ti fa piacere o aggiungimi qualora anche tu hai messenger!
    Grazie..

  2. Lauryn
    Lauryn dice:

    ciao pikadilly! ho letto di questa patologia sul tuo blog principale, non pensavo fosse una cosa così seria…eppure leggendo, ora che ci penso credo di aver passato anche io un periodo della mia vita in cui soffrivo di emetofobia. credevo fosse una conseguenza dei miei attacchi di panico, o forse le cose erano combinate, nel senso che io avevo paura di star male in generale in ristoranti o a casa di amici (mai a casa che era il mio rifugio). non so dirti come mi sia passata, ma penso che come tutte le paure sia passata affrontando più e più volte la situazione finchè non è scomparso il meccanismo che attivava la paura. io in realtà andavo in panico per il luogo,un disagio diverso, e di conseguenza mi si bloccava lo stomaco, con conseguente paura di vomitare.

    l’unica cosa che forse mi è rimasta, è quando di mattina so di dover affrontare una situazione fuori casa ed ho paura di vomitare per l’emozione prima di uscire di casa (poi esco e passa). talvolta per evitare la sensazione mangio qualcosa di solido che mi fa passare la nausea. e via 😀
    se può essere di aiuto!
    baci

  3. Pikadilly
    Pikadilly dice:

    Ciao Laura,
    benvenuta anche in questo blog. 😉

    Hai portato la tua esperienza e già questo aiuta molti altri ad aprirsi e a confrontarsi. 😉

    Io dico sempre che “emetofobia” è solo un nome, quello che si cela dietro questa definizione può avere mille sfaccettature e sfogarsi in diversi modi.

    Panico, ansia e fobie sono molto comuni, anche se principalmente si parla di panico e di fobie più digeribili (aracnofobia in primis). Molti si vergognano a metterci nome e faccia perché hanno paura di essere presi per pazzi, io credo invece che più se ne parla e più si screma la paura di essere ritenuti psicopatici.

    Quindi grazie di nuovo per aver condiviso la tua storia in questo blog. 😉

    Un abbraccio smanettifero,
    Pika. 😉

  4. Flavio
    Flavio dice:

    Salve a tutti ragazzi.. io sono un ragazzo di 16 anni.. appena li stavo per compiere è avvenuto il mio primo episodio di emetofobia.. da lì non ci ho capito più niente e la mia vita si è trasformata anche se sono molto giovane.. ho fatto gastroscopie.. poichè non capivo nulla di cosa mi stesse succedendo.. quell’ansia nei mezzi pubblici che mi toglieva il respiro quasi a sentirmi male, quel PERENNE senso di nausea .. stare sempre a guardare ogni cenno dello stomaco.. paura di stare in mezzo agli altri .. voglio solo dire che questa fobia non sembra ma è una delle più terribili poichè ripeto.. non cambia ma ROVINA la vita… io spero di uscirne fuori presto.. ora è piu di un anno che ne soffro.. e mi ha fatto perdere tante amicizie , mi ha fatto crescere da una parte ma da una parte mi ha fatto diventare veramente strano…mia madre nonostante lavora in ospedale da tantissimi anni.. ormai è una dirigente non riesce molto a capirmi poichè come è stato scritto sopra è difficile per chi non soffre di questa fobia.. SPERO CHE NON ACADA A NESSUNO E SPERO TANTO DI USCIRNE e rivivere come VIVEVO UNA VOLTA dato che sono ancora Adolescente..

  5. Pinny Pat
    Pinny Pat dice:

    Credo tu stia facendo una grande cosa. Questo sito, la possibilità di parlare del problema (per chi ne soffre e non solo), il far conoscere questa fobia (io stessa non ne avevo mai sentito parlare, prima di conoscere te, pur avendo una cultura medica piuttosto al di sopra della media), sono strumenti preziosi per aiutare sia chi si trova in questa situazione sia chi gli vive accanto. Grazie per il tuo impegno.

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