Acqua e zucchero

Un anno fa a quest’ora non lo avrei mai immaginato. Be’, certo, ho l’immaginazione miope.

Eppure ero ferma lì davanti ad un futuro nel quale probabilmente avrei camminato da orfana, e la cosa non mi spaventava più del vomitarmi l’anima davanti al mondo.

Perché l’Emetofobia agisce così: non è crescere un figlio che ti spaventa, è la paura di lasciarlo solo quando vomita. Non è il tumore che ti spaventa, sono gli effetti collaterali della chemio. Non è mai la nave che affonda, è sempre il mal di mare, il problema. Sarà infantile, ma è terribilmente così. Accettarlo è prendere in mano la chiave di una delle mille porte che conducono fuori dalla galera.

Nessuna tragedia che mette sotto la vita è mai tanto terribile come vomitare. E’ una benda che rende ciechi, così gli anni passano, i venti vanno in cantina, i capelli bianchi cominciano a lavorare, ma niente è paragonabile alla paura. Almeno fino a quando…

Fino a quando ti svegli una mattina e ti guardi indietro, hai ricordi che rasentano lo zero. Sì, ti sei impegnata, hai costruito, inventato, lavorato, amato, sognato, ma non hai seguito l’iter per diventare grande passando dall’essere piccola, dall’essere ingenua, scema, incosciente. Qui ti accorgi che i trenta non dovranno in nessun modo prendere esempio dai venti, NO, MAI, ASSOLUTAMENTE NO!

E finisci per tradire la tua paura, non mangi fuori, questo ancora no, ma la mattina ti alzi e bevi acqua e zucchero e via, uscire, andare, fare, incontrare, parlare, lasciare che il sole illumini tutto.

Per molti non è nulla, per me è l’ inizio di una vita che  sto decidendo io. 🙂

6 commenti
  1. Arakne
    Arakne dice:

    Quello non è più un bicchiere di acqua e zucchero… è diventato un sorso di libertà…

  2. sergio
    sergio dice:

    Avere problemi è normale, avere IL problema invece è come guardare fisso nella cassetta del gatto mentre c’è tutto il mondo intorno a te.
    Un giorno però giri la testa e lo vedi; c’è ancora la cassetta da pulire, ma intanto lo hai visto e capisci che niente sarà più come prima.

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