Soffri di emetofobia? Stai zitto!

Scritto da: Pikadilly | In: Emetofobia | commenti Commenti (7)
2
Nov
2008

Non avevo nessuna intenzione di dare risalto in queste pagine ad alcuni eventi spiacevoli legati al nuovo Forum sull’emetofobia, ma il perpetrare di alcuni avvertimenti contro il nostro forum e sito, mi hanno fatto cambiare idea.

Come tutti quelli che frequantano sia il Forum che il Sito sull’Emetofobia sanno che lo staff del forum e del sito non sono psicologi, psichiatri o medici, ma sono semplicemente persone che soffrono o hanno sofferto di emetofobia e che ora hanno deciso di non nascondersi più dietro a scuse tipo “non mi va” o ” non ho fame” o “no, stasera non mi sento” o come facevo io che davo sempre la colpa al fegato (nonostante io soffra veramente di fegato), persone che hanno deciso di dire al mondo di essere emetofobiche senza aver paura di essere prese per pazze, persone che tutti i giorni vivono l’emetofobia imparando a conoscerla e ad accettarla e quindi pian piano a sconfiggerla soprattutto con l’aiuto dei dottori propositivi. Lo sanno perchè al momento dell’iscrizione hanno tacitamente dichiarato di aver letto il regolamento e di averlo accettato in ogni sua parte.

A quanto pare queste persone sono state invitate…anzi, siamo stati invitati a non parlare di emetofobia poichè tra di noi non ci sono scienziati specializzati nello studio di questa fobia.

Potrei in un certo senso essere anche d’accordo, ma non quando si parla di domini o di diritti di parola.

Andiamo per punti.

Noi siamo persone che da anni, chi addirittura da tutta la vita, soffrono di emetofobia. Molti psicologi non conoscono questa fobia, quindi abbiamo dovuto imparare a conoscerla noi stessi grazie alle nostre sole esperienze, molti di noi, tra cui io, non conoscevano nemmeno il nome e pensavano di essere gli unici pazzi ad aver paura di vomitare. Più o meno tutti quelli che hanno deciso di dire basta hanno digitato su google la fatidica key phrase “paura di vomitare” e tutti sono arrivati al forum sull’emetofobia (il vecchio intendo), e tutti quelli che sono arrivati in questo forum in tale modo, e mi ci rimetto in mezzo, hanno visto un mondo aprirsi, un mondo fatto di altre persone con la stessa strana paura, individui che si sono ritrovati a parlare di una cosa che prima li rendeva reietti, li isolava dalla “normalità” e che ora parlano tranquillamente di emetofobia, ne parlano per portare la propria esperienza e cercare di capire quanti ceppi ci sono dell’emetofobia, perchè l’emetofobia non è una sola anche se si accomuna in un unico terrore: il vomitare.
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Una cosa naturale

Scritto da: Pikadilly | In: Emetofobia | commenti Commenti (3)
8
Aug
2008

E’ una frase che ci siamo sentiti dire tutti: “vomitare è una cosa naturale“. Sì, lo è, ma non per chi soffre di emetofobia. Per chi vive accanto ad una persona emetofobica è difficile, alle volte impossibile, capire come “una cosa naturale” possa spaventare tanto da far rinunciare, quasi completamente, ad una delle più grandi Urlo di Munchgioie della vita, ovvero il mangiare. L’errore più grande che può fare chi soffre di emetofobia è pensare che sia incompreso dal mondo dei “normali”, molte, troppe volte è così ed è molto difficile vivere sapendo che ci si può spiegare in ogni maniera ma non si riesce a far capire veramente a fondo come ci si sente, però, secondo me, è buona regola non cercare di far capire quando comprendere che molti evitano alcuni argomenti per paura. Alle volte si allontana il problema perchè se ne ha paura, altre invece perchè non ci si rende veramente conto di quello che stanno sentendo le nostre orecchie. La paura di vomitare è per loro innaturale poichè vomitare è naturale e quindi non dovrebbe essere temuto, “è questione di un attimo”, dicono, ma quanto in questa frase è veramente rivolta all’emetofobico? Come quando si pensa alla guerra in paesi lontani, un pò tutti ci siamo detti “è laggiù” e quella parola mette la giusta distanza tra noi e il problema come se una sola parola potesse allontanare la questione o addirittura cancellarla dalla nostra mente.

Io vorrei fare in modo che per un istante noi non pensassimo al “non ci capisce nessuno” quanto al “è per loro natura che non capiscono”, non siamo noi a non essere compresi, ma è di per sè qualcosa che non riesce a trovare la giusta collocazione tra le persone normali, la paura di una cosa naturale, come appunto il vomito, è meno compresa della paura di una cosa innaturale, esempio la paura dell’altezza, perchè?

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