<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emetofobia &#187; spiaggia</title>
	<atom:link href="http://www.emetofobiaonline.com/tag/spiaggia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.emetofobiaonline.com</link>
	<description>Conoscerla, capirla, superarla</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 12:06:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>C&#8217;è chi dice No. Eh, io.</title>
		<link>http://www.emetofobiaonline.com/status/ce-chi-dice-no-eh-io.html</link>
		<comments>http://www.emetofobiaonline.com/status/ce-chi-dice-no-eh-io.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 16:45:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pikadilly</dc:creator>
				<category><![CDATA[Status]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emetofobiaonline.com/?p=1825</guid>
		<description><![CDATA[Ogni anno, insieme all&#8217;estate, ritornano anche tutte quelle risposte che dispenso come santini quando vengo invitata ad uscire o a festini in spiaggia: &#8220;No, sono debole, meglio non rischiare.&#8221; &#8220;No, fa troppo caldo, non ce la farei.&#8221; &#8220;No, sono uscita oggi per vedere un cliente e momenti collasso sul preventivo.&#8221; &#8220;No, guarda, ieri non ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="spiaggia" src="http://www.emetofobiaonline.com/images/hawaii.jpeg" alt="" width="132" height="99" />Ogni anno, insieme all&#8217;estate, ritornano anche tutte quelle risposte che dispenso come santini quando vengo invitata ad uscire o a festini in spiaggia:</p>
<p>&#8220;No, sono debole, meglio non rischiare.&#8221;<br />
&#8220;No, fa troppo caldo, non ce la farei.&#8221;<br />
&#8220;No, sono uscita oggi per vedere un cliente e momenti collasso sul preventivo.&#8221;<br />
&#8220;No, guarda, ieri non ho mangiato praticamente niente, oggi devo fa&#8217; la maiala.&#8221;<br />
&#8220;No, senti, facciamo che ci vediamo a settembre, ok?&#8221;<br />
&#8220;No, Signor Cliente, purtroppo in questo periodo sono oberata di lavoro e non posso accettarne altri.&#8221;<br />
(Che sarebbe: &#8220;Lo so, Signor Cliente, lei può incontrarmi solo alle sei del pomeriggio, ma sa, io a quell&#8217;ora potrei già essere svenuta da un pezzo.&#8221;)</p>
<p>Eccetera eccetera eccetera.</p>
<p>Solo nel primo girone di luglio ho perso un paio di compleanni, una festa sulla spiaggia, un invito ad una mostra, due tuffi al mare, un giorno all&#8217;acquaparco, un pomeriggio romano, due clienti e almeno cinque uscite <em>tanto per</em> con gli amici.</p>
<p>Wow, non mi stupirei se la prossima volta che vado al supermercato, il polident si tuffasse di propria sponte nel mio carrello.<br />
Non mi voglio lamentare.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Ahahahahah, ma a chi la faccio bere? Certo che mi voglio lamentare.</p>
<p><span id="more-1825"></span>A parte gli scherzi, non vorrei davvero lamentarmi, ma la sera, quando sento la vicina di casa 26enne sbatacchiare le ciabatte mentre rientra a casa dopo essere stata a mare tutto il pomeriggio, ho la forte sensazione di non essere andata avanti, ma di essermi fermata da qualche parte lungo il percorso.</p>
<p>Per non parlare dei clienti, tutti soldi che volano via solo perché non posso presentarmi debole come un sacco di patate vuoto.</p>
<p>L&#8217;anno scorso non avevo questa sensazione, forse perché c&#8217;era House.</p>
<p>E&#8217; che da quando l&#8217;ho conosciuto ho anche incontrato la reale e concretissima possibilità di abbandonare questa isola sperduta chiamata Emetofobia, e ora, interrompendo la terapia, mi sento di essere tornata al largo, non sto né completamente dentro l&#8217;Emetofobia (come prima di iniziare la terapia) né completamente fuori, annaspo in mare.</p>
<p>(Ah, ecco, il mare lo vedo giusto nelle metafore.)</p>
<p>Vorrei smetterla di dire di No a tutta la vita che c&#8217;è in giro, ma quando arriva l&#8217;estate e il caldo, la posta in gioco è troppo alta e non posso permettermi di rischiare il tracollo per giocare a fare la giovane.<br />
Eh, <em>bella</em> frase che ho detto, &#8220;Giocare a fare la giovane&#8221;, come se io fossi una settantenne che pretende di sgambettare in discoteca vestita da playmate.</p>
<p>La verità è che vorrei solo vivere un po&#8217; più scioccamente questi miei anni.<br />
No, forse la verità è che c&#8217;è solo un No da dire, ed è quello da stampare in faccia alla paura con un pugno, forze permettendo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emetofobiaonline.com/status/ce-chi-dice-no-eh-io.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

