Una cosa naturale
E’ una frase che ci siamo sentiti dire tutti: “vomitare è una cosa naturale“. Sì, lo è, ma non per chi soffre di emetofobia. Per chi vive accanto ad una persona emetofobica è difficile, alle volte impossibile, capire come “una cosa naturale” possa spaventare tanto da far rinunciare, quasi completamente, ad una delle più grandi
gioie della vita, ovvero il mangiare. L’errore più grande che può fare chi soffre di emetofobia è pensare che sia incompreso dal mondo dei “normali”, molte, troppe volte è così ed è molto difficile vivere sapendo che ci si può spiegare in ogni maniera ma non si riesce a far capire veramente a fondo come ci si sente, però, secondo me, è buona regola non cercare di far capire quando comprendere che molti evitano alcuni argomenti per paura. Alle volte si allontana il problema perchè se ne ha paura, altre invece perchè non ci si rende veramente conto di quello che stanno sentendo le nostre orecchie. La paura di vomitare è per loro innaturale poichè vomitare è naturale e quindi non dovrebbe essere temuto, “è questione di un attimo”, dicono, ma quanto in questa frase è veramente rivolta all’emetofobico? Come quando si pensa alla guerra in paesi lontani, un pò tutti ci siamo detti “è laggiù” e quella parola mette la giusta distanza tra noi e il problema come se una sola parola potesse allontanare la questione o addirittura cancellarla dalla nostra mente.
Io vorrei fare in modo che per un istante noi non pensassimo al “non ci capisce nessuno” quanto al “è per loro natura che non capiscono”, non siamo noi a non essere compresi, ma è di per sè qualcosa che non riesce a trovare la giusta collocazione tra le persone normali, la paura di una cosa naturale, come appunto il vomito, è meno compresa della paura di una cosa innaturale, esempio la paura dell’altezza, perchè?






