E prega sia subito…burp!
La gente lo trova volgare, sempre fuori luogo, decisamente maleducato, però il ruttino – inteso rutto o anche inglesizzato burp- è per l’emetofobico il punto che mette fine ad interminabili e tragici momenti di sofferenza passati ad imprecare tutto l’album dei calciatori (dopo aver finito il calendario dei santi) e a ripromettersi solennemente di mettere una croce a vita sulla parola “cibo”. Promessa che si autodistrugge (per fortuna!) nel giro di qualche ora.
E allora sapete che vi dico?, che io gli dedico una poesia, perché se lo merita. O anche perché sono completamente pazza.
E prega sia subito rutto
Ognuno sta solo sul cuor del divano
trafitto da tre quarti di porchetta:
e prega sia subito rutto.
Che poesia fine ed elegante. E’ proprio da me.
Comunque se mi cerca un certo Quasimodo, ditegli che sono stata divorata dal fossile di un dinosauro.
Questo Post è stato scritto da:
Pikadilly
3 Commenti
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Data: 31 Jan, 2012 Ore: 13:32
Una poesia quasi-ammodo che apre uno squarcio sul tormentato mondo interiore della poetessa.
Data: 31 Jan, 2012 Ore: 13:36
Sono commossa
Pikadilly come nuova poetessa ermetica è una forza
Data: 31 Jan, 2012 Ore: 18:17
Più che ermetica direi abbottata.