Ghe pensi mi
Secondo me, quando ancora il mondo era un impasto di terre tutte unite, esisteva un’isola distaccata dal malloppo principale, un’isola chiamata sicuramente Isola di Scemenza.
C’erano alberi per gli scemi, animali per gli scemi, cibo per gli scemi. Tutto moddato per gli scemi.
La Pangea se la teneva lontana, ogni volta che l’isola si spostava verso di lei, Pangea alzava la gonnella e scappava dall’altra parte del mondo. Poi, però, il mondo è finito e l’isola di Scemenza ha finalmente toccato la terra ferma, e da allora gli scemi hanno abitato insieme alle persone normali, moltiplicandosi, anzi no, miliardoplicandosi.
E io ne conosco almeno una dozzina di questi discendenti di Scemenza. Tipo E.
Conosco E. da quando andavo a liceo, lei sa dell’Emetofobia.
E.: “Ti ho preparato un dolcino!”
Io: “Uh, ma grazie, non dovevi disturbarti, davvero…ti dispiace se lo mangio a casa?”
E.: “Ah, ancora non sei guarita dalla tua malattia?” (In una domanda di così poche parole, già ha srotolato due sfondoni.)
Io: “Ehm, no, il percorso è lungo…ci vuole un po’ di tempo…e poi ora non posso vedere House perché sono in carestia di soldi…”
E.: “Ah, ma ce la farai benissimo da sola…vedrai…”
Quel vedrai aveva un accento donvitocorleonesco…
Ok, finito l’interessante dibattito sul come io non sono ancora guarita dalla mia malattia…mi carico il dolce sulle spalle e me ne torno a casa.
La sera decido di depauperare il dolce preparato dalle sapienti mani della mia amica.
Primo morso. Mmmh…qualcosa di strano e vagamente familiare si è insinuato nell’impasto del dolce.
Mando giù sicura di provare un’orgia di gusto e invece sento King Kong che mi spreme il collo come un tubetto di dentifricio. Corro al bagno con il respiro a scatti e la faccia rossa a mo’ di camion dei pompieri. Sono totalmente incapace di respirare, mi sembra di essere in bilico tra l’aldiqua e l’aldilà. Passo così infiniti minuti pensando che sia emetofobia, invece è un poco psicologico attacco allergico! Da nocciola!
Nocciola. La mia aminemica N°1 (aminemica perché mi piace tantissimo
).
Mi riprendo per puro culo, fortuna ho l’abitudine di dare piccoli morsi alle cose che non conosco, ma la paura è stata tanta, non ho mai provato un terrore così paralizzante. Mi sono vista passare davanti…no, non tutta la vita, ma tutta storiografia del mondo. Ho creduto di morire, di non farcela, di aver concluso i giochi lì, in quel cesso, ammazzata da una nocciola (avete fatto caso che ogni volta sento la morte avvicinarsi c’è di mezzo un frutto e la location cesso?).
La mattina dopo mi sveglio con almeno quattro quintalate di maledizioni da spedire tutte all’indirizzo di E.
Lei lo sapeva della mia allergia, ne avevamo parlato più di una volta. E infatti…
Io: “Hai messo la nocciola nel dolce!!!”
E.: “Lo so, l’ho fatto apposta…”
Io: “EH????MA IO SONO ALLERGICA!!!”
E.: “Volevo aiutarti a guarire dall’Emetofobia. Ho pensato che mangiando la nocciola, l’avresti rivomitata così ti saresti resa conto che vomitare è naturale e che la tua è solo una pippa mentale!”
Io: “MA SEI IMPAZZITA??? STAVO SOFFOCANDO!! MI HAI QUASI AMMAZZATA!!”
La mamma di E. urla dalla cucina: “Vedi, tesoro, vai a fare del bene…”
E qui chiudo la telecroncaca di quella telefonata.
E. ha infilato deliberatamente la nocciola nel dolce, lo ha fatto consapevole che io ne sono fortemente allergica.
Non l’ho denunciata solo perché con quel cervello bruciato ci deve convivere a vita.
Poi quando dico che il mondo strabocca discendenti di Scemenza, mi rispondono che esagero, che sono io ad essere troppo negativa.
Ho rischiato seriamente di morire perché qualcuno voleva farmi passar la pippa mentale per la cosa naturale.
E il paradosso in tutto questo è che dallo strizzacervelli ci vado io, non lei.
Questo Post è stato scritto da:
Pikadilly
20 Commenti
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Data: 09 Sep, 2010 Ore: 10:47
non ho parole…-_-
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 11:14
forse le era sfuggito che parallelamente alla strada per l’inferno lastricata di buone intenzioni, c’è l’omicidio preterintenzionale punito penalmente anche se fatto in buona fede
speriamo costei non procrei
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 11:50
@ Lauryn
Questo succede quando la gente si mette in testa di poter fare cose che ci vogliono anni per capire.
@ gatto nero
Il suo sogno è diventare mamma…quindi mi sa che procreerà.
Fosse la prima a fare ‘ste cose per cercare di “guarirmi”. Una volta, una donna, non una ragazzina, mi ha detto che il suo nipotino era in ospedale ed era grave, chiedeva di me. Invece era tutta una cazzata.
La gente non si rende conto che non ci si può inventare psicologi.
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 12:16
quindi immagino che quando suo figlio dirà di aver paura del buio, lo segregherà in una botola per una settimana….forse sentiremo ancora parlare di lei…al TG!
Pikadilly ha scritto:
Una volta, una donna, non una ragazzina, mi ha detto che il suo nipotino era in ospedale ed era grave, chiedeva di me. Invece era tutta una cazzata.
ma perchè hai paura di entrare genericamente negli ospedali, o perchè questo bambino stava male nel senso che era facile che rimettesse davanti a te?
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 13:31
@ gatto nero
No, se si tratta di se stessi o simili, si giustificano dicendo che non c’è rimedio. Quando certe cose riguardano gli altri, allora il problema è interno della persona e non del contesto.
No no, non ho paura degli ospedali, è che lei mi ha chiamato proprio dopo mangiato, ha aspettato il post pranzo per chiamarmi. Mi ha fatto spaventare per nulla.
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 16:32
Mah Francy… io l’avrei denunciata… ma tanto per levarmi lo sfizio, perchè poi so che l’avrei ammazzata a mani nude!
ma si può essere più coglioni di così? Spiegare a una che con un’allergia non è solo che si vomita (e poi grazie del favore, ma chi ti ha chiesto niente)… ma si rischia lo shock anafilattico??
Questa gente dovrebbe essere rinchiusa in posti dai quali non possono nuocere.. perchè finchè uno è matto e rincoglionito ma non arreca danno al prossimo va bene… ma se una si infila deliberatamente nei cazzacci tuoi pensando anche di farti un piacere e intanto rischia di spedirti all’altro mondo, è cosa COME MINIMO da denuncia O.O
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 17:01
@Margy
Alla denuncia c’ho pensato anche io, e non poco, e in certi momenti, soprattutto quando vedo la madre, mi dico perché non l’ho fatto.
In ogni caso ho mandato loro tutti i link degli argomenti in cui parlo di loro, dove ci sono persone che le chiamano in tutti i modi possibili.
Il mondo le prende per il culo, anche se non sa chi sono, e questo per me è una goduria infinita.
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 17:22
Ma benissimo… se le mandi anche questo link, che sappia da parte mia che non è che la prendo per il culo, ma la riengo proprio una persona seriamente disturbata mentalmente nonchè pesantemente presuntuosa (se pensava di arrivare lei con la soluzione in tasca…) e gravemente pericolosa perchè poteva davvero ucciderti… a fare del bene un corno.. certa gente andrebbe tenuta a freno… perchè avrei voluto vedere la mamma al tuo funerale a dire che la figlia stava facendo del bene… ma che gente
Data: 09 Sep, 2010 Ore: 17:24
Pikadilly ha scritto:
questa dieri che è in pole position per la palma d’oro scemita 2010, nonchè posto assicurato nella Emetophobia’s Hall of Shame
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 09:07
@Margy
Le sto aggiornando su tutti i commenti, pensa che la madre mi ha detto che se non smetto, mi denuncia.
Ti rendi conto?
@gatto nero
Decisamente sì!
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 11:13
Fantastico, se non la smetti ti denuncia! AHAHAHAHAAHAH
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 12:20
Sì, infatti sono ridicole. Ovviamente c’è stata la simpatica frasettina che recitava: “Un giudice non crede mica a chi va dallo psichiatra”.
Questa è l’ignoranza che gira in Italia. Quindi secondo loro se io le avessi denunciate, il giudice avrebbe dato ragione a loro perché io sono in terapia (che poi a me House mi fa da psicologo, non da psichiatra).
Io aspetto solo che mi denuncino, guarda. Voglio vedere che gli dicono ai carabinieri, sicuramente dirà che mi sono inventata tutto. Peccato che con le email che mi ha mandato a seguito della cosa, praticamente ammette di aver utilizzato la nocciola, quindi c’è poco su cui aggrapparsi.
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 12:29
ma a parte che non facendo nomi non è diffamazione, ma credo che in caso di denuncia l’attenzione del giudice si focalizzi di più sul loro tentativo di omicidio che sul fatto che vai in terapia
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 16:11
@gatto nero
Lascia che la loro ignoranza le guidi, poi vediamo che succede.
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 17:28
Doveva essere molto grande quest’isola di Scemenza perchè aveva proprio tanti tanti cittadini
Comunque dai guarda il lato positivo, pensa che torta ti preparava se eri allergica ai gatti… ahaha
Data: 10 Sep, 2010 Ore: 18:55
@yesWEBcan
Ahahahahahahahahahaha! Oddio, noo, non ci voglio pensare non ci voglio pensare non ci voglio pensare. Ecco, c’ho pensato.
Magari mi faceva un manicotto di pelo di gatto.
Data: 12 Sep, 2010 Ore: 15:32
Senza parole. Non oso pensare a cosa farebbe la tua amica ad una claustrofobica come me..
(si ride per non piangere, certe volte)
(l’ignoranza umana e’quasi commovente)
Data: 13 Sep, 2010 Ore: 13:05
@sarah
Ti regalerebbe un fine settimana nell’ascensore di un palazzo di duecento piani, così, perché ti vuole bene.
Data: 15 Sep, 2010 Ore: 18:53
Oh beh, se vuole procreare speriamo che i suoi figli non abbiano allergie
Data: 16 Sep, 2010 Ore: 11:01
@recenso
Spero di no. Già mi preoccupo per loro.