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	<title>Comments on: &#8230;e le cause?</title>
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	<description>Blog sull&#039;emetofobia</description>
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		<title>By: Pikadilly</title>
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		<dc:creator>Pikadilly</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 08:28:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Fagiolina,
grazie per il tuo contributo e per l&#039;incoraggiamento a continuare: sì, continuerò e spero di farlo sempre meglio. ;)

Ci sono persone che hanno ben chiaro il motivo per cui ad un certo punto hanno cominciato ad aver paura di vomitare, altre che invece annaspano nel &quot;non so perché&quot; e pensano che saperlo possa in qualche modo sollevarle dal problema.

Non è sempre così. Sapere perché aiuta sicuramente a capire da cosa è nato, ma non aiuta ad uscirne. Conta che ci sono emetofobici che lo sono da sempre, da quando hanno memoria, se loro dovessero attaccarsi ai perché non ne troverebbero di certo nei loro ricordi. Tutto può essere. 

Può essere che tu abbia subìto un abuso quando eri molto piccola; può essere che a scuola i compagnucci ti trattavo in un modo e tu lo hai assorbito in una maniera; lo stesso rapporto con tuo padre può aver scatenato tutto. Basta una sola cosa della nostra vita che non va come vorremmo e può scatenarci fobie, ansie e paure. 

Non sempre sono cose eclatanti, poiché ognuno vive il mondo in maniera diversa, è possibile che tu abbia sofferto di una situazione che per me è talmente normale da non provocarmi nessun dolore.

Ti faccio un esempio.
Siamo due sorelle che hanno ricevuto la stessa educazione, le stesse attenzioni e le stesse disattenzioni: tra le due, solo io soffro di ansia o fobia. Perché? Perché io ho filtrato ciò che l&#039;esterno mi dava con i miei filtri, tu con i tuoi: diversi filtri, diverse conseguenze.

In ogni caso, adesso cerca di concentrarti su ciò che senti ora, sulle reazioni emotive che hai adesso quando ti capitano momenti di paura o di ansia, leggi le tue sensazioni senza giudicare con la ragione se sono buone o sbagliate o inadatte. 

Magari accompagna tutto questo con una terapia psicologica, così avrai i tuoi perché e un aiuto molto importante per uscirne bene. ;)

Un abbraccio forte,
Pika</description>
		<content:encoded><![CDATA[<div id="co_385"><p>Ciao Fagiolina,<br />
grazie per il tuo contributo e per l&#8217;incoraggiamento a continuare: sì, continuerò e spero di farlo sempre meglio. <img src='http://www.emetofobiaonline.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ci sono persone che hanno ben chiaro il motivo per cui ad un certo punto hanno cominciato ad aver paura di vomitare, altre che invece annaspano nel &#8220;non so perché&#8221; e pensano che saperlo possa in qualche modo sollevarle dal problema.</p>
<p>Non è sempre così. Sapere perché aiuta sicuramente a capire da cosa è nato, ma non aiuta ad uscirne. Conta che ci sono emetofobici che lo sono da sempre, da quando hanno memoria, se loro dovessero attaccarsi ai perché non ne troverebbero di certo nei loro ricordi. Tutto può essere. </p>
<p>Può essere che tu abbia subìto un abuso quando eri molto piccola; può essere che a scuola i compagnucci ti trattavo in un modo e tu lo hai assorbito in una maniera; lo stesso rapporto con tuo padre può aver scatenato tutto. Basta una sola cosa della nostra vita che non va come vorremmo e può scatenarci fobie, ansie e paure. </p>
<p>Non sempre sono cose eclatanti, poiché ognuno vive il mondo in maniera diversa, è possibile che tu abbia sofferto di una situazione che per me è talmente normale da non provocarmi nessun dolore.</p>
<p>Ti faccio un esempio.<br />
Siamo due sorelle che hanno ricevuto la stessa educazione, le stesse attenzioni e le stesse disattenzioni: tra le due, solo io soffro di ansia o fobia. Perché? Perché io ho filtrato ciò che l&#8217;esterno mi dava con i miei filtri, tu con i tuoi: diversi filtri, diverse conseguenze.</p>
<p>In ogni caso, adesso cerca di concentrarti su ciò che senti ora, sulle reazioni emotive che hai adesso quando ti capitano momenti di paura o di ansia, leggi le tue sensazioni senza giudicare con la ragione se sono buone o sbagliate o inadatte. </p>
<p>Magari accompagna tutto questo con una terapia psicologica, così avrai i tuoi perché e un aiuto molto importante per uscirne bene. <img src='http://www.emetofobiaonline.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un abbraccio forte,<br />
Pika</p>
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