…e le cause?

Scritto da: fagiolina | In: La tua storia | commenti Commenti (1)
30
Dec
2009

ciao,

questo blog è fantastico, un punto di appiglio per chi pensa di essere l’unico sulla terra a soffrire di questo “disturbo” e  per chi nn fa altro che pensarci da una vita senza trovare un “perché”….

Io mi sono accorta di soffrire di emetofobia da piccola piccola, 7 anni per la precisione, e sono ormai 10 anni che lotto x cercare di conviverci piu che per eliminarla…. ho chiesto pareri e consigli a molte persone, soprattutto a mia mamma che mi sta molto vicina, e al mio ragazzo che lotta con me da un anno ormai….

ma ancora le cause nn sn venute fuori, ancora non mi riesco a capacitare del fatto di soffrire tutti i giorni senza, a mio parere, un motivo valido…. nn ho avuto brutte esperienze a tema, mi ricordo solo che da piccolina lo identificavo come un “mal di pancia”…

Mia madre dice che probabilmente è dovuto al rapporto di conflitto con mio padre… ma nn riesco a trovarci un collegamento!!!!….

Aiutatemiiiiii!!!!!

Ancora complimenti per il blog!!!!! Continua così mi raccomando!!!

**** FaGiOliNa****

1 Commento

  1. #1
    Commento di: Pikadilly
    Data: 30 Dec, 2009 Ore: 04:28

    Ciao Fagiolina,
    grazie per il tuo contributo e per l’incoraggiamento a continuare: sì, continuerò e spero di farlo sempre meglio. ;)

    Ci sono persone che hanno ben chiaro il motivo per cui ad un certo punto hanno cominciato ad aver paura di vomitare, altre che invece annaspano nel “non so perché” e pensano che saperlo possa in qualche modo sollevarle dal problema.

    Non è sempre così. Sapere perché aiuta sicuramente a capire da cosa è nato, ma non aiuta ad uscirne. Conta che ci sono emetofobici che lo sono da sempre, da quando hanno memoria, se loro dovessero attaccarsi ai perché non ne troverebbero di certo nei loro ricordi. Tutto può essere.

    Può essere che tu abbia subìto un abuso quando eri molto piccola; può essere che a scuola i compagnucci ti trattavo in un modo e tu lo hai assorbito in una maniera; lo stesso rapporto con tuo padre può aver scatenato tutto. Basta una sola cosa della nostra vita che non va come vorremmo e può scatenarci fobie, ansie e paure.

    Non sempre sono cose eclatanti, poiché ognuno vive il mondo in maniera diversa, è possibile che tu abbia sofferto di una situazione che per me è talmente normale da non provocarmi nessun dolore.

    Ti faccio un esempio.
    Siamo due sorelle che hanno ricevuto la stessa educazione, le stesse attenzioni e le stesse disattenzioni: tra le due, solo io soffro di ansia o fobia. Perché? Perché io ho filtrato ciò che l’esterno mi dava con i miei filtri, tu con i tuoi: diversi filtri, diverse conseguenze.

    In ogni caso, adesso cerca di concentrarti su ciò che senti ora, sulle reazioni emotive che hai adesso quando ti capitano momenti di paura o di ansia, leggi le tue sensazioni senza giudicare con la ragione se sono buone o sbagliate o inadatte.

    Magari accompagna tutto questo con una terapia psicologica, così avrai i tuoi perché e un aiuto molto importante per uscirne bene. ;)

    Un abbraccio forte,
    Pika

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