Per tutto il resto c’è l’emetofobia

Scritto da: Pikadilly | In: Emetofobia | commenti Commenti (0)
6
Jan
2010

Cena con amici: 30 euro, con poste pay, ma quella sera avevo un mal di stomaco…
Cornetto e cappuccino al bar: intollerante al latte. Capita.
Pranzo con i colleghi: 50 euro, pagano loro, ma i miei sono tutti online. Quindi niente.
Ricevimenti di nozze: azz, quel giorno ho la visita per la prostata…ma tu non hai la prostata!…vabbe’, mica t’ho detto la mia.
Feste di bambini: non ci vado per principio.
Gelato al parco: il latte mi gonfia pure se si traveste da gelato.
Sosta mangereccia all’autogrill: nonostante tutto, preferisco ancora il treno.
Cenone di natale: non festeggio il natale.
Cenone di capodanno: non ho il vestito adatto.
Cena della befana: lavoro.
Cena con parenti: quali?
Cena con fidanzato: …ma stiamocene a casa…eh? Paghiamo un metro di intestino al mese di affitto, perché uscire?
Panino al mare: no, perché se no poi non posso farmi il bagno.
Happy hour con amici: alcolici, no, passo.
Feste di compleanno: dopo i 25 anni non c’è proprio niente da festeggiare.

Una vita normale non ha prezzo.

Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è l’emetofobia.

:D

Questo Post è stato scritto da:
Pikadilly Pikadilly

Soffro di Emetofobia da quando avevo 17 anni. I primi 8 anni li ho passati a domandarmi a quanti kg ammontasse la mia pazzia, poi ho scoperto che la mia paura aveva un nome, uno di quelli seri, uno di quelli che non puoi dire "E' una pippa mentale". ;)

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