Non è un problema fisico?

Scritto da: Pikadilly | In: Emetofobia | commenti Commenti (8)
4
Apr
2010

Oggi è Pasqua, l’80% degli italiani starà glorificando il signore scofanando agnelli, lasagne e uova di cioccolata, l’altro 20% si divide in influenzati (eccomi eccomi), atei praticanti (ovvero coloro che considerano Natale e Pasqua due giorni normali), quelli che ancora devono capire come funziona la faccenda della fede (arieccomi), gli sfigati delle festività (ovvero coloro che “st’anno me la passo divertendomi” e poi sono costretti a lavorare) e  seguaci di altre religioni. Amen.

Insomma, il mio regalo pasquale è rovinare la giornata a qualcuno scrivendo cose brutte e cattive.

Risata sadica di sottofondo, prego. :D

A parte gli scherzi, scelgo una festa mangereccia per affrontare un argomento poco simpatico, ma del quale è necessario parlare: i danni fisici provocati dall’Emetofobia.

L’Emetofobia è una patologia psicologica, si sa, quello che molti non sanno, però, è che a lungo andare può portare danni fisici ai quali porre rimedio è cosa lunga e dolorosa.

Non voglio spaventare nessuno, ma solo svegliare chi fa passare del tempo prima di affrontare la propria paura attraverso una terapia psicologica.
Di seguito riporto i problemi più discussi in forum, social network e in questo stesso blog:

Elasticità dello stomaco ridotta: mangi un chicco di mais e ti sembra di aver mangiato Manny il mammut.
Problemi intestinali: il sedere si trasforma in una bomboletta spray o in un’Azkaban dalla quale niente e nessuno esce, se non sotto dolori di tipo parto.
Problemi epatici: in pratica diventi giallo cina e ogni volta che mangi ti sembra di avere delle bombe carta nello stomaco.
Problemi renali: qualcuno gioca a bocce con i tuoi reni.
Dimagrimento eccessivo: userai gli incavi tra le costole come porta cd.
Indebolimento dei denti: masticando potresti insaporire il cibo con pezzi di dente, un po’ come se fossero chicchi di sesamo.
Indebolimento dei capelli: dopo che ti sei pettinato la spazzola ha più capelli di te.
Invecchiamento precoce della pelle: ti prenderanno per la pubblicità del Revitalift, nessuno baderà ai tuoi venticinque anni.
Debolezza: non è il telecomando ad essere ingrassato troppo.
Alitosi: tra te e i tuoi amici c’è un raggio di tre metri che vi separa.

Che simpatica canaglia, questa Emetofobia, eh? :D

Non credo che l’emetofobia, quindi, possa essere considerata meno delle patologie vip che riempono giornali e talk show finto-filosociali, poiché, toccando pesantemente la sfera alimentare, ha le stesse idendiche conseguenze fisiche riscontrabili in quelle patologie iperdiscusse.

Aspettando che passi da sola vuol dire arare il terreno a problemi da casa di riposo, aspettare vuol dire anche dover lavorare su due fronti: quello fisico e quello mentale, raddoppiando la quantità d’impegno necessaria per uscire da questo vortice di rogne.

Quindi, se aspetti perché consideri la terapia psicologica inutile o roba per deboli, sappi che un giorno la debolezza fisica non starà lì a farsi problemi quando deciderà di farti svenire per strada in mezzo ad una mandria di persone, né tantomento si interrogherà su ciò che pensano gli altri quandro ti renderà i denti trasparenti come cellophane.

E’ un problema fisico?
No, ma lo diventa. Occhio. ;)

Buona Pasqua a chi ci crede, Buona domenica a chi non ci crede. ;)

Questo Post è stato scritto da:
Pikadilly Pikadilly

Soffro di Emetofobia da quando avevo 17 anni. I primi 8 anni li ho passati credendomi pazza e fuori dal mondo, poi ho scoperto che la mia paura aveva un nome, uno di quelli seri, uno di quelli che non puoi dire "E' una pippa mentale". ;)

8 Commenti

  1. #1
    Commento di: jody casini
    Data: 04 Apr, 2010 Ore: 19:17

    sul fatto delle costole porta cd e di evacuare massi e capelli distrutti ti capisco benissmo francesca. io pero a differenza di questi sintomi, daot che adesso un pochetto rimangio son preoccupato dal mio intestino parecchio ed infatti devo fare delle analisi perche pur avendo un apporto calorico decente continuo a dimagrire e i dolori intestinali mi perseguitano dandomi la nausea e gonfiore. detto bene ho paura di averci un male.

  2. #2
    Commento di: Pikadilly
    Data: 04 Apr, 2010 Ore: 21:45

    Ciao Jody, ho elencato i casini comuni, ma ovviamente non li ho tutti. Tra le mie costole permane ancora carne e grasso, le vedo (io ero molto voluminosa), ma niente di esasperante. ;)

    Ci sono persone, però, che sono messe maluccio. :(

    Fai tutti i controlli possibili, mi raccomando. ;)

  3. #3
    Commento di: gatto nero
    Data: 04 Apr, 2010 Ore: 22:18

    fortunatamente faccio parte di quella cerchia di fobici che riescono comunque a mangiare come porci :D

  4. #4
    Commento di: jody casini
    Data: 05 Apr, 2010 Ore: 00:29

    si ora comincio cone le cose semplici tipo analisi del sangue di duemila tipi, urine ed una ecografia addome completo. poi andro dal gastroenterologo che gia so che mi fara fare la colonscopia e di sicuro devo riguardare tutta la situazione allergie. speriamo bene, spesso mi prende lo sconforto perche oltre ad avere una vita che proprio non va, senza piu amici (son vecchio e i miei coetanei son tutti sposati e figliolati), senza donna che mi ha lasciato da due anni orsono e senza lavoro (meno male ho la musica che mi salva un po’), stare anche male di salute proprio no cavoli. che dire vediamo e incrociamo le dita :)

  5. #5
    Commento di: jody casini
    Data: 05 Apr, 2010 Ore: 00:34

    p.s ancora non son da auschwitz a vedermi, ma sul gesu’ andante si, già non son mai stato corpulento pesavo 63 kg e stavo bene, ma con 10-11 chili in meno fo abbastanza pena.

  6. #6
    Commento di: Anna
    Data: 07 Apr, 2010 Ore: 15:47

    ecco…io ‘sti sintomi li ho tutti…uno per uno…e non solo! e quindi devo pure sottopormi a visite terrorizzanti da gastroenterologi che vogliono costringermi a fare la gastroscopia… ma figuriamoci… ho paura del cucchiaio del dottore quando mi guarda in gola, figuriamoci se faccio la gastroscopia… tanto non c’è nulla in più da capire oltre al fatto che tutti i miei problemi fisici derivano dall’emetofobia… ma non so come venirne fuori. tutti gli psicologi che ho incontrato finora non mi hanno smossa nemmeno un po’, nonostante i miei costanti sforzi per affrontare le migliaia di situazioni troppo difficili (quelle situazioni che gli altri fanno normalmente ogni giorno,senza pensarci, come mangiare un biscotto e non dover aspettare minimo 4 ore per fare il bagno). Non ne posso più. Grazie Pika…

  7. #7
    Commento di: GiuGy
    Data: 09 Apr, 2010 Ore: 18:41

    beh ammettiamo xò ke qllo ke hai scritto è veramente tragico!!
    l’uniko problema fisico ke secondo me l’emetofobia porta è la gastrite!! e qlk problemino di stomaco x via della mal nutrizione.
    io xò sono emetofobica e mangio come una vacca!..sopratutto dolci..

  8. #8
    Commento di: Pikadilly
    Data: 12 Apr, 2010 Ore: 18:12

    L’emetofobia ha centomila ramificazioni diverse.

    Non ho inventato nulla nel post che ho scritto, ho sommato tutti i disagi che molte persone hanno come conseguenza dell’emetofobia.

    La mia massa tricologica è diminuita moltissimo, i miei denti sono deboli e ho problemi intestinali.

    C’è chi mangia come vacche, c’è chi, invece, non ci riesce e quindi si becca tutte le conseguenze del caso.

    L’emetofobia può portare ad un’alimentazione sbagliata, l’alimentazione sbagliata provoca questi disagi.

    C’è chi mangia come vacche, c’è chi mangia poco. Ogni caso è a sé e non è possibile sminuire determinate situazioni solo perché noi non le viviamo. ;)

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