Non è assurda
Sarà il caldo o la crisi tricotica dovuta alla secchezza di stagione, non so, sarà questo o quello, ma una cosa ha cominciato a ballarmi sui nervi, l’espressione “L’Emetofobia è una paura assurda“.
Ogni volta che leggo questa frase mi viene da dire “Assurdo sarai tu”, come se ritenessi l’Emetofobia qualcosa da difendere, invece che da combattere.
E sapete una cosa? E’ così, va difesa perché l’Emetofobia è una cosa seria, serissima, chiamarla “assurda” è come dire che la nostra sofferenza è stata sprecata per qualcosa alla quale dare anche solo due minuti d’attenzione è troppo, semplicemente perché è assurda.
In un libro, del quale non ricordo niente se non questo pensiero, ho letto che dire ad un bambino “E’ semplice” quando sta facendo una cosa che a lui risulta difficile, equivale a dirgli “Sei un incapace”, perché la cosa da fare è semplice, quindi è lui a non essere adatto. Insomma, lui lo introietta come una sua mancanza.
Ecco, per me vale la stessa cosa quando si parla di Emetofobia. Come non è una semplice pippa, non è nemmeno una cosa assurda.
Il limitare il tutto ad “é assurda” serve a crearsi altri problemi, perché ci si colpevolizza di non essere all’altezza di superare un’assurdità del genere, come il bambino che non riesce a fare la cosa “semplice”.
Non bisogna stare attenti a tutto quello che si dice, se no parlare diventa una cambogia, però penso sia quasi un obbligo fare attenzione a come si usano certe espressioni quando abbiamo di fronte o dentro di noi qualcuno che ha un determinato tipo di sofferenza.
La sofferenza non è mai assurda.
Questo Post è stato scritto da:
Pikadilly
4 Commenti
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Data: 08 Jul, 2010 Ore: 11:10
Ben detto, Pika.
Data: 08 Jul, 2010 Ore: 12:02
Concordo. Smettiamola con questa parola!Noi soffriamo ogni giorno,ci facciamo un culo tanto per poi sentirci dire che non vale la pena soffrire per una cosa assurda. Brava pika, siamo con te!
Data: 12 Jul, 2010 Ore: 23:37
Ciao!ho scritto un mesetto fa..sn due mesi che vado da una psicologa e credo mi stia servendo..
con lei ho capito che dietro la paura del vomito si celava e si cela qualcosa di piu profonfo.. paure insicurezze e quant’altro..è un mezzo sostitutivo..infatti da poco mi sono emerse una marea di cose negative e brutte del periodo passato e attuale ke sto vivendo, che riguardano anke le piccole cose..e da qnd sto “peggio” emotivamente, la nausea mi è diminuita..mentre prima la nausea era alta e pero psicologicamente parlando, emetofobia a parte, stavo bene…nn so se hai capito..io consiglierei a ttt di fare un percorso di qst tipo..ovviamente nn siamo ttt uguali, ma è sl un consiglio..
ubacio
Data: 13 Jul, 2010 Ore: 16:02
@Sonia
@Francesca
Sono felice che le cose stanno migliorando.
Consigliare di vedere qualcuno è la cosa faccio da due anni con questo blog, ma molti non ascoltano, un po’ per paura un po’ per pigrizia, un po’ perché l’opinione comune vede l’emetofobia come una pippa mentale e in quanto pippa basta non pensarci o affrontarla negandola.