Le scelte giuste
Postato il June 7, 2009 da: Pikadilly | Categoria: Emetofobia | Lascia un commento
Ho partorito una scaletta delle scelte più importanti e fruttifere che ho fatto in questo ultimo anno:
10. Chiudere un po’ di siti e amicizie inutili. Entrambi mi portavano via tempo, denari e capelli.
9. Concedere il beneficio del dubbio alla 3. Già ti do 20 euro al mese, non pretendere la mia fedeltà.
8. Non modificare più siti altrui se questi altrui sono amici. Chiedere è lecito, modificare è cortesia. Ma chiedere a me di modificare mentre tu vai a mangiare è da stronzi.
7. Investire un piccolo capitale su un cappello alla J.R Ewing. Un impero finanziario non si costruisce con un preservativo di lana che si fa chiamare copricapo.
6. Non mangiare più Cioccolata, eccezion fatta per la Nutella. Non accetto che i miei brufoli nascano di loro sponte.
5. Comprare Onizuka (Acer One). Avevo bisogno di andare dai clienti con le braccia ancora attaccate al mio corpo. Con buona pace di Tsuzuki (Hp portatile) che pesa 3 kg da fermo, 40 in movimento.
4. Ampliare i generi delle mie letture. Almeno al bagno, posso leggere Cosmopolitan senza sentirmi superficiale?
3. Andare via di casa. Ma rimanere comunque una mantenuta convinta.
2. Andare dal Dott. House. Quando si dice: non mi accontento del dott. Terzilli, primario della mutua.
1. (Ri)farmi la frangetta. Dopo anni di clandestinità, è stata ufficialmente legalizzata dalla moda e dal mio senso indecifrabile del bello.
A volte, una ragazza emetofobica deve saper dare un grado d’importanza alle proprie scelte senza concedere all’emetofobia il primato.
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