Il metodo urto

Molte volte ho sentito dire dalle persone: “Eh, dai, vomiti una volta e non ci pensi più”, e finchè la proposta viene dalle persone che non comprendono appieno il problema dell’emetofobia, si può anche avere una reazione più o meno serena, ma quando lo si sente da persone emetofobiche da tanti anni, la cosa ti lascia perplessa. Io sono sempre più convinta che una volta raccontata la nostra esperienza in internet o da qualsiasi altra parte, una volta essersi messi in primo piano o in “vista” riguardo l’emetofobia, automaticamente ci assumiamo una responsabilità non scritta che ci deve far riflettere il più possibile prima di scrivere e quindi dire alcune cose, non ci limita nei momenti di sfogo, ma ci aiuta a ragionare su quello che di più giusto si può esportare a terzi.

Io sinceramente mi rendo responsabile di quello che sto per dire, ovvero che il metodo “urto! Vomiti una volta e non ci pensi più” non funziona assolutamente, non quando l’emetofobia è al suo stato galoppante.

E’ convinzione di molti quella di ritenere che una fobia la si superi affrontandola violentemente, come se una ferita si potesse rimarginare scavandoci dentro; come le ferite, l’emetofobia ha bisogno di fare un suo percorso preciso che non passa dal vomitare una sola volta per superarla. Come è scritto ovunque, io non sono una psicologa, non posso sapere perfettamente i percorsi idonei per affrontare e vincere, ma sono certa che non è questo il metodo, tantomento quando si ritiene che mettersi due dita in gola possa aiutare a capire che vomitare non è nulla. Quest ultimo è il messaggio più sbagliato che si possa mandare, passi il fatto che nessun emetofobico lo farebbe mai, ma non è mai salutare mettersi le dita in bocca per vomitare se il corpo non ne sente la necessità. Il vomito deve venire da solo, solo in rarissimi casi si può indurre, ma mai e poi mai per superare una fobia come l‘emetofobia.

Ancora peggio è quando qualcuno che ci è vicino ci istiga a farlo, anche se a fin di bene non è mai un bene se la persona non è moralmente pronta a fare una cosa, purtroppo il vomito quando viene non lo si può controllare anche se siamo emetofobici dalla nascita e non abbiamo mai vomitato, è male respingerlo, è male provocarlo. Le terapie d’urto servono per le paure e non per le fobie vere e proprie che devono essere affrontate percorrendo una via dura, ma non traumatica. Credere che fatto una volta passi per sempre è solo un utopia, se si ha veramente l’emetofobia si è anche consapevoli che non è il vomito il nemico da combattere ma qualcosa che abbiamo dentro e che non vogliamo in qualche modo che esca fuori a mostrare le nostre debolezze o i nostri limiti. Affrontarla in questi termini fa più male di un trattamento urto, ma a differenza di quest ultimo spesso e volentieri se ne esce sempre vincitori. ;)

26 thoughts on “Il metodo urto

  1. nicho

    io e da tantissimi anni ke soffro di emetofobia e una cs bruttissima e peggio di avere un malattia vera e propria!!!=(
    c’era stato un periodo in cui mi era passata ma poi siccome tre mesi fa ho vomitato mi e ritornata, ho passato i tre mesi più brutti della mia vita =(=( spero ke mi passi!
    cmq e veramente interessante quello ke hai scritto!

  2. Pikadilly Post author

    Ciao Nicho.

    Alle volte ci sembra così, ma sappiamo che l’emetofobia si supera, è dura, ma una fobia si supera, una malattia fisica potrebbe non essere curabile.

    In ogni caso, so benissimo che alle volte ci sentiamo una voce che dice che è meglio avere una malattia fisica, ma credimi, è meglio avere una fobia piuttosto che una malattia e comunque chi vive una malattia è pronto a dire lo stesso della fobia. ;)

    Grazie per i complimenti, grazie veramente!!! ;)

  3. susanna

    a volte penso davvero ke vomitando potrei comprendere che non c’è nulla di spaventoso… pero’ mi dirigo in bagno e mi fa paura il wc e torno indietro, non lo farei mai!!!
    il mio più grosso terrore è che mi succeda in situazioni dove mi sentirei morire: in macchina con altri, a cena da amici… mi domando sempre “come mi comporterei? che penserebbero di me??” sono 11 anni che non vomito, anche se spesse volte sono stata sul punto (per cibi avariati o per virus), ho sempre trattenuto con lacrime e attacchi di panico.
    L’anno scorso mi credevo fin guarita, stavo benone, avevo ripreso la mia vita. Quest’anno sono crollata, e la fobia sta ammazzando tutte le mie serate. Stasera? Cena fuori e dopo a ballare… e io? Ho fatto colazione con tre biscotti, a pranzo insalatina di tonno e mais e ora… ho già la nausea. So che non è reale, so che è per l’ansia di mangiar fuori e poi dover andare in macchina, so tutto… ma ce l’ho lo stesso e mi domando come farò a cena…

  4. Dania

    E’ incredibile… le stesse cose che provo e vivo anch’io e mi sono sentita dire da una psicologa che non è vero che io soffro di questa fobia… Vorrei tanto riuscire a superare questo problema ma ormai non so più cosa fare… L’unica cosa che riusciva a farmi stare bene era il psicofarmaco ma ho preferito eliminarlo perchè è risaputo che d’altra parte faccia male e poi non risolve del tutto il problema.

  5. Dania

    Ciò che mi lascia senza parole è il fatto che spesso averto una forte nausea ovunque io mi trovi e qualsiasi cosa mangi o che resti a digiuno… e dopo tanti esami per capire la causa risulta che ho una lieve gastrite e la colite per le quali i medici non danno nessuna cura ed oltretutto dicono che è frutto della mia mente e che sono una persona ansiosa ed emotiva. Alla fine di tutto ogni medico consiglia un psicofarmaco. :-/

  6. sara

    ciao a tutti!
    mi chiamo sara,e soffro di questa fobia da 3 anni!
    Non ne posso davvero più! sono seguita da una psicologa da 3 anni… e diciamo che per un anno circa mi era passata… poi… niente! mi è rivenuta! uf!
    Due anni fa, non mangiavo quasi niente per paura di vomitare , ed ero diventata quasi come un’ anoressica! ora mangio un po’ di più… ma ho paura di ritornare come prima! ho paura di non riuscire a combattere questa fobia!
    Sono davvero disperata, non so più cosa fare…
    ora sto meglio , confronto le settimane scorse, però ho ancora paura…
    spero che abbiate capito, ma sono davvero confusa e non so da ke parte cominciare…

  7. vanessa

    ciao a tutti .. mi chiamo vanessa e ho 19 anni .. ho sempre avuto paura di vomitare ma da 10 anni a questa parte è divenuta 1 vera e propria fobia .. ormai non riesco neanche + a stare a casa da sola perchè mi viene subito l’ansia .. sono disperata :( non so + che fare

  8. haras

    Ciao a tutte… Mi chiamo Sarah e soffro, a quanto pare dato che ho scoperto solo ieri come si chiama, di ematofobia da 6 anni… E’ stato un sollievo rendermi conto di non essere l’unica stupida al mondo ad aver paura di vomitare… Mi sono spesso sentita dire “ma va, basta con questa cosa, fattela passare”, vi giuro che mi ci sono impegnata, ma lei è sempre qui con me e non mi vuole lasciare anche se rendermi conto di non essere la sola, ha intaccato molto l’autostima della mia “cara”(nostra) fobia.. Quindi boh… Sono ancora abbastanza senza parole… L’unica cosa che mi viene in mente è Viva la solidarietà che ci unisce e che sicuramente ci fa sentire meno diverse…

  9. elena

    Ciao a tutti.. mi chiamo elena!ho 22 anni e soffro di qst fobia da quando ho ricordi!
    quando ero piccina,la sera dopo un certo orario nn dovevo piu mangiare nulla per paura di stare male.
    Non andavo mai a mangiare fuori.
    Poi mi era passata leggermente qst fobia, ma in compenso ho cominciato a soffrire d’ansia.
    quasi un mese fa ho vomitato, e da allora ogni volta che mangio mi vengono degli attacchi di panico. non posso piu mangiare nulla!
    Aiuto! sono disperata!
    kmq grazie a chiunque abbia decio di aprire un sito sull’argomento.
    mi fa sentire meno sola!

  10. Ely

    Io penso di soffrire di emetofobia da sempre, le pochissime volte che mi è capitato di vomitare, mi venivano veri e propri attacchi di panico anticipatori e posticipatori…
    il fatto è che mi capita anche quando sono gli altri a vomitare, anche solo a sapere che una persona ha vomitato e io sono stata a contatto con essa il giorno prima subentra immediatamente il terrore che il vomito possa essere contagioso e quindi colpisca anche me… è davvero imbarazzante e alcune volte anche frustrante!!!

  11. Jenny T.

    Salve a tutti!
    Come voi, sono una ragazza di 23 anni che soffre di questo disturbo.. il tutto si è scatenato nel 2005 quando ebbi una leggera influenza gastrointestinale che mi portò a vomitare soltanto una volta. Da quel momento la mia vita è un inferno. Controllo maniacalmente il cibo che mangio, e nonostante cerchi di darmi un contegno e di non cadere nella cosiddetta anoressia nervosa, mi accorgo che ci sono molto vicina.
    Nei mesi invernali vivo col terrore di contrarre il virus del vomito, e tutte le sere prima di dormire assumo medicinali antivomito, Peridon, Plasil e chi più ne ha più ne metta.. A volte mi sveglio nel cuore della notte con la paura di stare male e ovviamente sapere o vedere che un’altra persona ha vomitato mi porta a vere e proprie crisi di panico. Sinceramente non so come fare per uscire da questa situazione.. Ma soltanto sapere che c’è qualcuno nelle mie stesse condizioni mi da un pò di sollievo :)

  12. Valentina

    Ciao a tutti,
    mi chiamo Valentina, ho 20 anni e come tutti voi soffro di emetofobia…tutto è cominciato quando ero piccola, ovviamente sempre di sera , abbiamo vomitato io e mia sorella insieme….probabilmente a colpa di cibo andato a male…ero piccola e non mi ricordo molto…ma ricordo molto bene che quel momento mi ha traumatizzata. Avevo attacchi di panico, soprattutto di sera, e quando vedevo mia sorella stare male io mi coprivo gli occhi e le orecchie per non sentire e scappavo..poverina..la lasciavo li a soffrire…Ma non ce la facevo , era piu forte di me… Dopo qualche mese di attacchi di panico (mi facevo anche del male fisico a causa della mia paura fottuta) l’ho completamente insabbiata e dimenticata…Sono passati 5, 10, 15 anni e ho sempre mangiato quello che mi andava e mangiavo pure tanto! (ero un po in sovrappeso). Quando a Marzo dell’anno scorso sono andata a Londra in gita con la scuola. Come potete immaginare ce n’era di gente che ha vomitato un pò a causa del loro pessimo cibo e un pò a causa di quel maledetto virus gastrointestinale che ha trasformato la mia stagione preferita (l’inverno) in un vero proprio inFerno…Sta di fatto che una sera ho accusato fortissimi crampi allo stomaco (da star piegata in 2) , ero a Piccadilly Circus, ricordo alla perfezione quei momenti…avevo tanta sete e avevo ripetuti conati di vomito…ma niente… arriviamo in hotel e provo a mettermi sotto le coperte… ma mi giro e mi rigiro ..alla fine disperata dalla sete insopportabile mi scolo una bottiglietta d’acqua…e corro subito in bagno… Da allora la mia vita è diventata un incubo… e la sto facendo diventare cosi anche al mio ragazzo con il quale convivo da Ottobre… non so che devo fare..sto andando da uno pischiatra…ma non saprei dire con certezza se mi sta aiutando…in questo momento vorrei solo degli antiemetici… ma ho paura di diventare dipendente… che faccio?! ho mollato la scuola…ho mollato tutto… e ho una paura e un ansia perenne… Scusate lo sfogo ma non ce la facevo piu…ho bisogno di parlare con persone che provano quello che provo io.. per quanto la mia famiglia e il mio ragazzo mi possano aiutare…non riescono a farlo fino in fondo per non sanno cosa si prova… Mi sto deprimendo…

  13. Federica

    Ciao! Ho 26 anni. Soffro di questo disturbo da quando ero bambina, non ho mai capito realmente il perchè.
    Nell’infanzia e nell’adolescenza, mi faceva passare notti insonni a ripetere sempre le stesse metodiche azioni per scongiurare un possibile conato. Era come scaramanzia; quello che la volta scorsa mi ha fatto evitare di vomitare lo farà ancora questa volta. Mi barricavo in camera, ovviamente non ne parlavo con nessuno, mi vergognavo e ammiravo chi parlata del vomito con tanta disinvoltura, grandi o piccoli. Poi finalmente l’infanzia passa, ed uno diventa padrone di più cose, delle sue notti, dei suoi gesti, di quello che mangia, e anche della vergogna che provi, o almeno così è stato per me. Nel momento in cui mi sono resa conto che questa fottutissima cosa mi stava “vincolando la vita” allora ho deciso che dovevo vincere io, non la paura. E sapete cosa ho fatto? Nulla. Ho continuato a vivere smettendo però di rifiutare cene, serate, viaggi, alcoolici, passaggi in macchina e tutto quello che a noi terrorizza. Facile? per nulla. Attimi di terrore puro, specialmente in compagnia, e quando arrivavo a casa guarda un po’ era tutto finito. Ma ho scoperto che in tante di quelle occasioni in realtà non mi accadeva un bel niente.. Ho mangiato, ho bevuto, e si, ho anche vomitato in più occasioni negli ultimi anni. Io non sono guarita se è questo che pensate, vi assicuro che ancora ieri sera (ho avuto un piccolo virus intestinale in questi giorni) mentre mi avvicinavo al bagno perchè sentivo che qualcosa non andava dentro di me, pregavo che non accadesse nulla, pregavo di essere salvata… Non credo si possa guarire completamente, non arriverò mai a indurmi il vomito, a farlo per scommessa, o a bere volontariamente fino a star male. Ma in questi anni, ogni volta che succedeva, dopo averlo fatto mi guardavo allo specchio, con gli occhi gonfi, il corpo tremante, le guance sbiancate e sorridevo a me stessa, mi facevo i complimenti. Coraggio ragazzi, non si tratta di non avere paura, quello è impossibile. Si tratta di accettare il rischio di superarla!!! Abbraccio tutti!

  14. eli

    ciao a tutti, :’( anke io soffro di questa fobia .. da quando andavo alle elementari.. non e ancora passata.. :( :( e sto malissimo. A volte ho proprio il panico anche di andare a dormire.. per avere brutti pensieri o di vomitare nella notte.. e un incubo ormai :’( non ce la faccio +… sn proprio esausta.. a volte poi mentre sono a letto mi vengono da soli questi pensieri del vomito.. e orribile!! help .. :( :’( ke vita di m ****

  15. Alessia

    Ciao!
    Mi chiamo Alessia, ho 20 anni e soffro di questa fobia da tantissimi anni.
    Non vomito dalla 1 media, mi ricordo come se fosse ieri quando è successo.. Era una domenica di partita (giocavo a pallavolo), stavo facendo riscaldamento prima di iniziare a giocare, mi sentivo debole ma non volevo fermarmi, volevo giocare a tutti i costi, fino a quando non mi son dovuta fermare per forza, sono corsa in bagno a vomitare acqua e succhi gastrici, perchè non avevo fatto neanche colazione.. E’ stato traumatico, la domenica dopo per la paura di star nuovamente male non son riuscita a giocare, ero presa da un’ansia incredibile.. Quelle sono state le mie ultime partite perchè poi andavo sempre più di rado agli allenamenti, fino a quando non ho smesso del tutto.. Ma non perchè non mi piaceva come sport, ma per colpa di questa MALATTIA che mi frenava.. Ora come ora sto passando un periodo abbastanza sereno, a volte penso addirittura di averla superata questa maledetta fobia, mangio regolarmente, a volte abbuffandomi anche (ovviamente solo a casa, perchè in giro non mi sfiora neanche l’idea), vado a cena fuori senza farmi tanti problemi e, insomma, sento di non avere più quei limiti che avevo prima.. Ma sò che è solo un periodo, questa fobia non ha intenzione di lasciarmi.. Tutto quello che bisogna fare per vivere più serenamente è cercare di essere più forti della nostra testa e metterci tanta buona volontà per condurre una vita quasi normale.. Quante volte sono presa dalla paura nell’iniziare qualcosa, cerco di metterla da parte con tutte le mie forze e affronto la realtà.. Qualche mese fà lavoravo in un bar, una sera ho mangiato e per questioni di tempo non ho potuto riposarmi un secondo, alla fine della serata mi sentivo ancora il mangiare sullo stomaco, avevo una nausea paurosa, ho cercato in tutti i modi di nasconderla e posso dire che dopo anni di tentativi sono riuscita a controllare l’emetofobia.. Ora il passo successivo è sconfiggerla, è che sono molto titubante nel dire questo…

  16. Manuela

    @ Alessia:
    Buongiorno mi chiamo Ele ho 39 anni e sono mamma..
    la mia fobia è iniziata a causa di un trauma infantile avuto a 4 anni… non vi racconto tutto, altrimenti vi annoio!! cmq me la porto dietro da sempre, anche se ora, con la testa e con l’aiuto di mio marito, molto forte e dotato di grande cervello e sensibilità, sono migliorata..
    nella vita reale come per la maggior parte degli emetofobici ho una gran contenzione del vomito, mi capita una volta ogni 5-7 anni circa, ma mai dire mai ahimè… ho una bambina meravigliosa, durante la gravidanza non ho mai vomitato, e anche mia figlia sta male poco… ma si sa la maggior parte dei bambini vomita spessissimo e per me anche sentirne parlare è una vera tortura.. non sopporto chi mi si avvicina e mi dice che di notte ha vomitato, vado in panico!!
    ma sapete, con l’età ho cercato di razionalizzare: sono una persona solare e sorridente, e non voglio vivere di meno a causa di questa fobia!! certo sto attenta: sono astemia e non mi ingozzo mai, ma quando mi viene la paura mi dico: e allora?? non morirò mica!! ho mia figlia, in salute, sprizzante di vita, un uomo che mi ama… cerco di essere forte!! anche se con tutti sti cavolo di virus tutto l’anno oramai è un continuo di ansie… bisogna davvero non pensarci, vivere la propria vita.. a volte penso: e se un giorno dovessi fare la chemio??? ci sono persone meravigliose che affrontano terapie come quelle con il sorriso!! cavoli sono una donna una madre una moglie, ho studiato, lavoro… devo vincere io!! certo questa è la mia fragilità più grande, ma riesco tenerla a bada, con l’amore, la respirazione e la testa, e perchè no? con l’erotismo e la leggerezza!! anch’io non vedo l’ora che se ne vada del tutto… ma forse non succederà mai.. mia sorella ha un figlio che soffriva di vomito nervoso e prendeva tante gastroenteriti, e non teme per nulla il vomito… io invece!! la so la causa, ma quella bambina sola che sta male per ora non è ancora guarita nella mia testa… cmq avere una figlia e delle responabilità aiuta… vi abbraccio tanto, sono con voi! FORZA!!!

  17. chiara

    ciao sono chiara, ho 16 anni è da molti anni che soffro a causa di questa fobia, e tutto ciò che avete detto rispecchia la mia situazione quando mi trovo ad affrontarla…non vomito ormai da 5 anni, e adesso più che mai ho il terrore di vomitare perchè c’è un virus che ha colpito quasi tutto il mio paese….nn so k fare sono terrorizzata…nn dormo la notte x la paura di vomitare non mangio, sono in crisi …

  18. Pikadilly Post author

    Grazie a tutti per aver condiviso le vostre storie in questo blog.

    Purtroppo non ho formule magiche per far sparire la paura, sono ripetitiva e noiosa, ma penso che la terapia è l’unica via. Quando non si ha la possibilità di intraprenderla da un privato, consiglio di rivolgersi al proprio medico di famiglia per spiegare la situazione.

    E’ difficile anche chiedere aiuto, però l’alternativa è bruciarsi la vita. :(

  19. Francesca

    Io soffro di questa fobia da piu di 5 anni.
    Ogni notte mi sveglio e ho paura di vomitare, sento la gola gonfia e lo stomaco in subuglio ma e’ la mia mente…in realta so di non avere niente..ma non ci riesco..mi alzo dal letto e vado a prendere i farmaci.
    Inizialmente non ero cosi spaventata da questa fobia. Adesso e’ da un anno che prendo ogni giorno…ogni santissimo giorno farmaci..omeoprazen…gocce di levopraid..e appena ho acidita..o penso di avere acidita..faccio la plasil in siringa..controllo sempre con l eruttazione se sto bene e non ho acidita..quel gusto orrendo mi fa veramente paura..e tremo…mi tremano le ossa…attacchi d ansia in continuazione…non voglio piu prendere medicine..basta..

  20. Alice

    Grazie a tutti per la solidarietà.
    Ho 42 anni e soffro di emetofobia da quando ero una bimba.
    In età adolescenziale ho dovuto abbandonare la mia attività sportiva che praticavo a livello agonistico con buoni risultati ma che nonostante questo l’agitazione pre e post gara mi metteva a ko.
    Le interrogazioni scolastiche idem. Emozioni negative e positive idem.
    All’età di 25 anni ho combattuto un linfoma con chemio e radio-terapia, pensavo di aver superato il terrore di vomitare..
    Scrivere che sono un’operatrice socio sanitario sembra una barzelletta.. Ma il problema è dentro di noi e molto più profondo di quanto pensiamo.
    Mi sono convinta.
    Da qualche mese sono sotto cura psichiatrica ma la mia ossessione continua.. Ma almeno i farmaci mi evitano forti attacchi d’ansia e di panico, i quali scatenerebbero tutto più brutalmente.
    Sto cercando di avere una grande fiducia. Per me. Per Voi.

  21. carlotta

    Ciao guarda io accompagno assolutamente tutti coloro che hanno comunicato questa maledetta e grandissima sfortuna di essere i nemici numero 1 di questa fobia!!! Io non vivo più perché appena mi sento circondata da sintomi uguali identici ai tuoi come nausea frequente, stomaco delle volte coperto da bruciore che mi presenta acidità,gonfiore di stomaco e pancia proprio per non riuscire neanche a completare una corretta digestione….continua ed assillante fobia a causa di questi sintomi o se Si dovesse trattare di virus ancora peggio perché non si può sapere neanche quanto duri e ed io personalmente sto male solo a pensarci perché penso continuamente se dovesse durarmi diversi giorni chissà quanto potrei vomitare….mi informo addirittura da persone colpite da virus come si sono sentite, quali sintomi avuti in quegli istanti ecc….insomma non vivo più ed ogni volta mi coinvolgono crisi di panico pazzesche ed è esasperante per me e per coloro che sono a conoscenza di questa folle per loro angosciante e straziante paura!! Non mangio più come due anni fa perché ora l’ansia mi ha colpita profondamente per questa fobia del cavolo!! Spero di uscirne fuori un giorno perché non cela faccio più ad assumere continui farmaci che probabilmente mi possano danneggiare da una parte! !!

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