Settembre e il vino sbiadito
Ariecchice.
Alla fine settembre è arrivato, ma per la prima volta dico che è arrivato troppo presto.
Questa estate non mi ha fritta e impanata come le altre, anzi, mi ha regalato la gioia di risparmiare sul ventilatore. L’estate perfetta praticamente.
In questo mese di ferie ho…lavorato, lavorato e ho fatto anche qualche altra cosa…ah, sì, ho lavorato, e il blog lo dimostra.
Nuova faccia, nuovi progetti, nuovi scopi, nuovo tutto, insomma.
Partiamo dalle novità del blog.
Be’, l’ho detto, ma si vede: la grafica.
Mi ero stancata di quel block notes amorfo, così ho voluto evolverlo in un block notes con evidenti problemi di alcool, visto la presenza del color vino sbiadito.
Essendo un blog particolare, la scelta del colore è stata una cambogia, ho provato anche il verde vomito, ma c’era qualcosa che mi diceva di non utilizzarlo…, così ho optato per il vino sbiadito. Perché? Sicuramente perché il mio uso dei colori è indegno. Comunque così è: se vi piace è bene, se non vi piace non me lo dite, perché già lo so.
In cima fanno capoccella il menu orizzontale con tutte le pagine più importanti più il forum e il campo ricerca, che verrà usato solo da me, praticamente.
Nell’header (che sarebbe la parte con sfondo floreale) ci sono il monito con link al disclaimer (da leggere attentamente) e i banner “Chi è il Dr House” (l’ho dovuto mettere in evidenza perché molti pensavano che io credessi davvero di essere in cura dall’ House della tv), “Forum”, “La tua Storia” e “Scemita”, così da rendere più chiare le varie sezioni del blog.
Di aggiornamenti e altro
Sto facendo una delicata operazione chirurgica al blog.
Alcuni commenti lasciati tra ieri e l’altro ieri sono andati persi. Spero vogliate perdonarmi, altrimenti vi manderò un’anatema per farvi sparire il brioschi dalla credenza.
Ovviamente scherzo. ![]()
A breve tutto dovrebbe tornare alla normalità…almeno qui sul blog.
Virus blogintestinale
A causa di problemi relativi alla sicurezza del blog, sono costretta a togliere per qualche tempo la possibilità di iscriversi.
Nel frattempo, chiunque volesse raccontare la propria esperienza può registrarsi al forum sull’emetofobia.
Grazie
Non sembro nemmeno io, eh?
Ebbene, l’emetofobica sociopatica ringrazia tutti quelli che seguono il blog e coloro che mi scrivono per incoraggiarmi a continuare.
Un paio di giorni fa, una ragazza mi ha scritto che finalmente è riuscita a spiegare, alla parentela e al fidanzato, cosa prova quando sta male, è riuscita a dare alla “sensazione strana” un nome. Un nome la “guarirà”, questo è certo, ma almeno l’aiuterà nella comunicazione con il prossimo, come ha aiutato me e un numero non precisato di persone che soffrono di emetofobia.
Un nome non ci ha salvato, ma ci ha aiutati.
E io ringrazio di nuovo tutti quelli che mi seguono in silenzio, quelli che mi aggiungono su facebook per parlarne e quelli che mi rendono partecipi della loro storia.
E’ bello svegliarsi la mattina, accendere il pc e leggere un “GRAZIE” inviato da un totale sconosciuto. Mi domando sempre se me lo merito davvero. Poi ci penso, leggo bene le motivazioni del “grazie” e sento l’orgoglio fare festa dentro di me. E’ quantomai d’obbligo dire che questo blog non sarebbe mai nato se non avessi io stessa scoperto l’emetofobia grazie al forum sull’emetofobia.
Blog vecchio, grafica nuova.Evvai.
Sgrunt, è da un decennio che non scrivo su questo blog, troppo presa a farmi massaggiare la mente dal divano e farmela riempire da libri e tv, imprecando l’altissimo perchè ero convinta che la telecom avesse fatto un patto con la concorrenza, privandomi volontariamente di connessione…e poi arriva lui, l’ultimo di un centinaio di tecnici che attacca due fili e…si volaaaaa!! E’ apparso come San Pietro sulla porta del campetto da calcio in cui Fantozzi giocava con Filini e gli altri dell’ufficio sinistri. Così, ho approfittato della nuova degna connessione per poter aggiornare blog e siti che erano rimasti alle relase del secolo scorso, tra cui questo.





